Indice degli argomenti

  • Argomento 1

    Introduzione

    “Un uomo saggio deve comprendere che la salute è il suo possesso più prezioso.”

      Fonte: (http://www.art-quotes.com/auth_search.php?authid=2178#.WtoINi5uaK4)

     

    Si dice che nasciamo in un modo, ma moriamo in mille modi diversi.

    La medicina delle erbe è una delle più antiche arti curative. È sempre stata e sarà la medicina del popolo. Fin dalla società primitiva l’uomo ha sofferto di diverse malattie che abbreviavano la lunghezza media della sua vita. Ma proprio perché si alimentava grazie ai prodotti che la natura offriva, l’uomo ha cominciato gradualmente a riconoscere le specie che avevano proprietà medicinali mentre quelle più velenose potevan essere usate come arma contro i nemici o a cacciare la selvaggina più facilmente. Indipendentemente dal potere politico, dalle pressioni della globalizzazione che mettono da parte i veri problemi del mondo, da ciò che è ritenuto legale o illegale, persino la FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali) in tutta la sua magnificenza governativa non può impedire all’uomo di usare la medicina naturale.

    Gli esseri umani hanno sempre vissuto a stretto contatto con le piante e le piante sono sempre state lì da ben più tempo rispetto a loro (e rispetto a noi). Hanno superato le sfide e si sono adattate al proprio ambiente, sviluppando un bellissimo linguaggio per comunicare le loro potenzialità con altre piante, animali o funghi. I composti chimici che le piante producono e il loro linguaggio biochimico sono così complessi che nei secoli abbiamo esaminato solamente la superficie delle migliaia di specie vegetali che usiamo come medicinali.

    Se vogliamo avvicinarci ad un mondo più sostenibile con una produzione di energia pulita, coltivare a livello locale cibi organici e conservare la natura, dobbiamo guardare al nostro attuale modello di medicina attraverso lo stesso filtro di sostenibilità. Un mondo che rimane totalmente dipendente dagli alti costi dei medicinali chimici, controllati dalle multinazionali farmaceutiche, il cui primo obbiettivo è solamente il profitto, è dipendente proprio dalle istituzioni che hanno creato problemi ambientali inquinando questo mondo.

    Il fine di questo capitolo è di incoraggiarvi ad usare le erbe a scopo curativo vostro, delle vostre famiglie e degli altri.

    • Argomento 2

      I benefici dell’uso delle erbe

      Le piante medicinali crescono ovunque e sono facilmente reperibili in natura. Un giorno il genere umano capirà non solo i meccanismi alla base del funzionamento delle piante , ma anche la ragione per cui molte piante hanno sviluppato proprietà medicinali. La pianta medicinale, o meglio chiamata droga, è una materia prima fondamentale per l’elaborazione dei più comuni medicinali. La pianta medicinale è una pianta capace, grazie alle sostanze biochimiche in essa contenute, , di contrastare modificazioni patologiche negli organismi viventi. Queste sostante possono essere presenti in tutta la pianta o solo in alcune parti.

      Tutti coloro che lavorano con le piante medicinali, ossia raccoglitori e coltivatori, devono possedere conoscenze di base sui loro possibili effetti alla scopo di evitare i danni causati da ignoranza o da un loro uso improprio.

      Ogni pietanza rappresenta un’opportunità per nutrirsi e per sostenere energicamente la tua salute. Aggiungere molte erbe e spezie alla tua dieta porta molti benefici. Questi forniscono nutrienti essenziali e un naturale supporto energetico, promuovere un invecchiamento salutare, prevenire malattie, contrastare danni ai processi biologici vitali e rafforzare le funzioni del corpo. E inoltre, quando si apprende come usarli correttamente, risulta essere estremamente gratificante avere nella propria cucina “ingredienti” così efficaci per la propria salute.

    • Argomento 3

      La prevenzione naturale ed il controllo dei parassiti

      Il controllo biologico  è un metodo di controllo dei parassiti come insetti, erbe infestanti, acari e malattie delle piante attraverso altri organismi. Ciò si basa sui meccanismi naturali come predazione, erbivorazione, parassitismo e altri. Tuttavia, l’applicazione del metodo richiede un ruolo di gestione attivo da parte dell’uomo. Ciò può essere una componente importante di programmi di gestioni integrati per i parassiti (IPM).

      There are three basic strategies for biological pest control:
      • Classical (importation): natural enemy of a pest is introduced to achieve control
      • Inductive (augmentation): in which a large population of natural enemies are administered for quick pest control
      • Inoculative (conservation): specific measures are taken to maintain natural enemies through regular reestablishment.

      Gli agenti biologici del controllo, ovvero i nemici naturali degli insetti parassiti, includono predatori, parassitoidi, patogeni e competitivi. Gli agenti biologici del controllo delle malattie delle piante vengono spesso richiamati dagli antagonisti. Gli agenti biologici del controllo delle erbe includono i predatori di semi, patogeni delle piante ed erbivori.

      Tuttavia, il controllo biologico potrebbe avere effetti contrari sulla biodiversità, nel momento ni cui il controllo agisce anche su specie non-target, e ciò accade quando le specie vengono introdotte senza capire le possibili conseguenze.

      Esempi di predatori: scarafaggio femmina, larve di sirfidi, alcune specie di nematodi parassiti di insetti, e anche gatti e rapaci notturni per esempio
      Esempi di parassitoidi: vespe, mosche o uccelli
      Esempi di patogeni: batteri, funghi, virus
      Esempi di competitori: specie di piante leguminose, alcune specie di scarabeo stercorario

    • Argomento 4

      Le piante regionali II

      Le erbe selvatiche sono piante che non vengono coltivate. Esse crescono nell’ambiente popolato dall’uomo ma spesso vengono identificate come erbacce. Purtroppo, questa designazione è ingiustamente negativa. Sarebbe quindi meglio riconsiderare la nomea di erbe selvatiche. Oggigiorno, quest’ultime, stanno facendo esperienza di una nuova rinascita: molte persone sono sempre più interessate all’uso di queste erbe, mantenendo cosi in auge il patrimonio culturale che esse comportano. Le erbe selvatiche sono ancora molto usate sia in cucina che come provati rimedi casalinghi.