Capsella bursa-pastoris
Borsa pastore - Capsella bursa-pastoris

Famiglia: Brassicaceae
Nomi comuni: Capsella, Borsacchina, Erba di Giuda, Erba raperina
Breve descrizione: raggiunge il mezzo metro d’altezza
Fiori: I fiori sono disposti in un grappolo allentato. I petali sono bianchi e lunghi 2-3mm. Il frutto ha la forma di una borsa da pastore.
Foglie: Le foglie sono a rosetta basale, picciolate. Lo stelo può essere singolo o ramificato, quasi glabro o con piccoli peli a foma di stella. Le sue foglie sono lanceolate indivise e nella parte superiore o lo stelo.
Habitat: si adatta a qualsiasi tipo di terreno, come orti, prati incolti ma anche coltivati, sui muri, ai lati delle strade e nelle radure, in zone luminose e dal terreno ricco di nutrienti
Quando raccoglierlo: da Maggio a Luglio
Usi: Questa pianta contiene molte sostanze importanti come la la tiramina, l’istamina e glicosidi flavonici come i tannini. Questi hanno proprietà emostatiche e antiemorragiche. Se, per esempio, il flusso mestruale è troppo abbondante e doloroso, è consigliabile bere una tazza di tè ricavato dalla pianta per 4 volte al giorno. Per rimediare al sanguinamento del naso, si può inzuppare un dischetto di cotone nel tè e introdurlo poi all’interno della narice che sanguina. Anche in caso di estrazione di un dente, è possibile risciacquare l’area interessata con il tè per far coagulare la ferita. Inoltre, questa pianta può essere usata anche in cucina: le foglie fresche possono essere lavorate per esempio con il formaggio fresco. Il sapore assomiglia a quello del rafano.
Attenzione: In grandi quantità la pianta potrebbe risultare velenosa.